· Città del Vaticano ·

Variazioni su Dostoevskij

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02 novembre 2021
In morte di Maša Il sommo impiego che un uomo può fare della sua persona, del pieno sviluppo del suo io equivale a voler distruggere questo io e a darlo completamente a tutti e per intero e senza riserve a ognuno. Questa è la felicità somma. E questo è anche il paradiso di Cristo. Taccuino del 1863-1864, PSS 20,172 *  *  *  *  * Spesso Dostoevskij si confronta con la difficoltà di mettere in pratica il detto evangelico di amare il prossimo come se stessi. L’inizio di questo appunto è lapidario: «Amare una persona come se stesso secondo il comandamento di Cristo è impossibile». Nel romanzo L’adolescente, che viene più di dieci anni dopo di questa nota, si ripete un’affermazione simile: «Amico mio, amare gli uomini così come essi sono ...

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