· Città del Vaticano ·

Variazioni su Dostoevskij

cq5dam.thumbnail.cropped.500.281.jpeg
31 agosto 2021
Genitori e figli   Solo con un infaticabile amore e non per un diritto soltanto naturale sulla loro nascita, noi possiamo acquistare i cuori dei nostri figli. Quaderno del 1877, PSS 25,243 **** Dostoevskij si appunta questo pensiero in preparazione di un articolo sull'educazione dei figli apparso nel Diario di uno scrittore di luglio-agosto 1877 (PSS 25,188-193). Si tratta di un passaggio molto semplice per dire che i figli non sono una proprietà, un possesso, che non sono come un qualsiasi altro bene e su di essi non si può esercitare, per così dire, un diritto di nascita. I figli dice lo scrittore russo sono “nostri” nella misura in cui noi sapremo «acquistare i loro cuori con un infaticabile amore». Tuttavia negli stessi materiali preparatori è significativa la presenza di una variante ...

Questo contenuto è riservato agli abbonati

paywall-offer
Cara Lettrice, caro Lettore,
la lettura de L'Osservatore Romano in tutte le sue edizioni è riservata agli Abbonati
Fino al 30 Settembre potrai usufruire del prezzo promozionale di 20€ all'anno