· Città del Vaticano ·

Storie di rinascita dalla voce di chi ce l’ha fatta

Dall’Asia all’Africa
all’America latina:
un turpe mercato
che non conosce frontiere

cq5dam.thumbnail.cropped.500.281.jpeg
22 luglio 2021
India Mi chiamo Lakshmi. Ho 15 anni. Vivevo nel distretto di Wayanad, quando sono stata presa da una persona del villaggio vicino per i lavori domestici, ma in realtà venduta per lo sfruttamento sessuale. Questo mi ha colpito fisicamente e mentalmente. Mi comportavo in modo anomalo. Ogni due settimane mi portavano a lavorare in un posto diverso, finché dopo un mese le sorelle di Talitha Kum mi hanno trovato nel villaggio vicino a casa in una situazione deplorevole: avevo sempre le mani sul petto, non potevo parlare, mangiare, ed ero molto triste perché i miei fratelli mi picchiavano. Il giorno dopo, le suore tornarono e riuscirono a farmi il bagno, ma le mie mani erano sempre lì sul mio petto. Mi hanno portato da uno psichiatra e mi hanno curato. Ho preso le medicine regolarmente con l’aiuto dei vicini e da ...

Questo contenuto è riservato agli abbonati

paywall-offer
Cara Lettrice, caro Lettore,
la lettura de L'Osservatore Romano in tutte le sue edizioni è riservata agli Abbonati

Fino al 30 Novembre potrai usufruire del prezzo promozionale di 20€ all'anno