· Città del Vaticano ·

Allarme del Pam

Cresce la fame nel mondo

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08 novembre 2021

Ginevra, 8. La piaga della fame colpisce sempre più persone nel mondo. Dal 2019, evidenzia un dettagliato rapporto del Programma alimentare mondiale (Pam), il numero di quanti soffrono di malnutrizione è aumentato da 29 milioni a 45 milioni. Dati che devono fare riflettere.

Le ragioni di questo drammatico incremento sono molteplici. In particolare, l’aggravarsi dell’insicurezza alimentare può essere attribuito al maggior numero di conflitti e ai sempre più ricorrenti effetti della crisi climatica, che minano i mezzi di sussistenza delle famiglie. A questo si aggiunge la pandemia data dal covid-19.

La situazione è in rapido peggioramento in ben 16 Paesi in Africa, 4 in America Centrale e 3 in Asia. I casi più gravi sono stati riscontrati in Afghanistan, Etiopia, Haiti, Somalia, Angola, Kenya e in Burundi.

«Decine di milioni di persone sono sul bordo dell’abisso», ha senza mezzi termini dichiarato il direttore esecutivo del Pam, David Beasley. Nel totale sono circa 5,7 milioni i bambini sotto i cinque anni che sono sull’orlo della fame, oltre il 50% in più rispetto al 2019.

Attualmente, spiega il Programma alimentare mondiale, le risorse disponibili non sono in grado di tenere il passo con la domanda, proprio in un momento in cui i flussi di finanziamento tradizionali sono in difficoltà. Si stima che il costo per scongiurare la carestia a livello globale ammonti ora a 7 miliardi di dollari, contro i 6,6 miliardi di dollari dell’inizio dell’anno.

Il timore è che — in alcune aree del mondo — a una situazione di crisi ed emergenza si possa passare a breve ad una catastrofe.