· Città del Vaticano ·

All’Angelus

Vicinanza alle vittime
di inondazioni in Messico

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20 settembre 2021

«Sono vicino alle vittime delle inondazioni avvenute nello Stato di Hidalgo, in Messico, specialmente ai malati morti nell’ospedale di Tula e ai loro familiari». Durante la preghiera dell’Angelus, a mezzogiorno di domenica 19 settembre, Papa Francesco non ha mancato di ricordare le vittime e le persone che sono coinvolte nello straripamento di un fiume messicano. Inoltre il Pontefice ha assicurato la propria «preghiera per le persone che sono ingiustamente trattenute in Paesi stranieri. Ci sono purtroppo vari casi, con cause diverse e a volte complesse» ha detto, auspicando «che, nel doveroso adempimento della giustizia, queste persone possano al più presto tornare in patria». Nella meditazione che ha preceduto l’Angelus, il Papa ha proposto un vero e proprio esame di coscienza sul senso del servizio. «Intendo la vita come una competizione per farmi spazio a discapito degli altri oppure credo che primeggiare significa servire?», ha detto il Pontefice, invitando a chiedersi se si dedica tempo anche a chi «non ha i mezzi per contraccambiare».

L'Angelus del Santo Padre