· Città del Vaticano ·

Martiri della terra

L’ultima linea di difesa

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17 settembre 2021
Óscar Eyraud Adams, esponente della comunità indigena messicana Kumiai, si opponeva alle industrie estrattive che contribuiscono alla scarsità d’acqua nella Baja California. Óscar, ucciso lo scorso 25 settembre, è uno dei 227 attivisti ambientali assassinati nel 2020. Una cifra spaventosa, con una media di 4 morti a settimana, la più alta da quando, nel 2012, la ong Global Witness ha iniziato la tragica conta. L’anno precedente le vittime erano state 212. E il rapporto annuale, presentato nei giorni scorsi, conferma come lo sfruttamento irresponsabile e l’avidità alla base della crisi climatica siano anche i moventi delle violenze nei confronti dei difensori dell’ambiente: è infatti divenuto sempre più evidente il legame tra l’intensificarsi dei cambiamenti del clima e gli ...

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