· Città del Vaticano ·

La medaglia dell’amicizia

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02 agosto 2021
«Saltiamo insieme, mano nella mano, “de panza” e passiamo sotto l’asticella!». Beh, se te lo suggerisce il (futuro) campione olimpico di salto in alto...! Perché Gianmarco “Gimbo” Tamberi per Tokyo si è preparato anche così, saltando — con risate a crepapelle — con Benedetta: 17 anni e la sindrome di Down. Il gigante e la bambina, per davvero. Anche la fragilità di una ragazza con disabilità è stata, per cinque anni, una delle “pedane” che Gimbo ha percorso mettendo in gioco tutto se stesso. Lo sport si presta bene a metafore. Ma qui si tratta di vita. Gimbo non ha vinto “solo” la medaglia d’oro nel salto in alto alle Olimpiadi. Ha fatto un’altra “cosa”. Con se stesso. E non da solo: strano per un saltatore che — per definizione — è un solitario, no? L’oro olimpico — quasi ...

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