· Città del Vaticano ·

Pellegrinaggio fuori e dentro di sé

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24 luglio 2021
«Voglio andare a Santiago, uscendo di casa, poco prima dell’alba. Ma non dev’essere una fuga. Dovrò frugare più a fondo di dentro, per decidere. Il pellegrino è il vero cercatore di verità, perché solo la morte gli può impedire di giungere alla meta. Abbandona tutto. Rischia e paga di persona, con lo spirito e con il corpo. Con la persona tutta intera. Soprattutto il pellegrino è colui che cerca, accettando l’incalcolabile rischio di trovare veramente. A differenza di tutti gli intellettuali che cercano per cercare, ma in fondo hanno paura di trovare. Perché trovare significa non essere più quello che si era prima. È cambiare. È morire. Per rinascere. Ora anche rabbi Nicodemo lo sa» (Davide Gandini, Il Portico della Gloria, EDB, pagina 18). Era stata ...

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