· Città del Vaticano ·

Papa Francesco in visita ai media vaticani

Lo schiaffo della realtà

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24 maggio 2021

«Lasciatevi schiaffare dalla realtà». Così Papa Francesco parlando con la redazione di questo giornale che stamattina ha accolto la sua visita a Palazzo Pio, sede dei media vaticani. È stata una mattina ricca di emozioni forti, di momenti che non dimenticheremo. In particolare un momento di grande intensità è stato quando il Papa si è fermato nella sala riunioni del quotidiano e ha visto come ogni mattina questo giornale viene costruito dalla redazione. «Verso le nove del mattino ci riuniamo per decidere quali notizie mettere in pagina — ha spiegato il caporedattore Piero Di Domenicantonio —, pronti sempre a cambiare l’impostazione perché poi arrivano altre notizie. La realtà sempre ci sorprende». «È molto bello questo fatto» è intervenuto il Papa «una cosa sono le nostre idee, un’altra è la realtà, che è più forte, più grande» e ha aggiunto: «Lasciatevi schiaffare dalla realtà», mimando con il gesto la scena dello schiaffo che arriva dritto in faccia. Diceva la scrittrice cattolica Flannery O’Connor che un buon libro è quello che dando uno schiaffo al lettore, lo costringe a ruotare di qualche grado il suo volto e quindi a rivedere il mondo da un’altra prospettiva. Questo vale anche per un buon giornale. Presi a schiaffi dalla realtà che scompiglia i nostri schemi mentali, dovremmo, come bravi giornalisti, a nostra volta prendere a schiaffi il lettore permettendogli uno sguardo nuovo, fresco, inedito e inusuale sulla realtà, quella cosa che sempre ci sorprende. Questo ci salverebbe da quella “scontatezza” che finisce per trasformarsi in cinismo. La stessa visita di Papa Francesco per le sale e per i corridoi delle redazioni dei media vaticani, ha avuto il sapore di questo vento fresco, simile a quello “gagliardo” della Pentecoste, che punge sulla pelle e ci toglie dal torpore dell’abitudine che, per chi conduce un lavoro quotidiano, è sempre il rischio più grave (il «funzionalismo è letale» ha detto al termine della visita in Sala Marconi), un rischio che spegne la forza vocazionale propria della nostra comunicazione che è innanzitutto al servizio della missione della Chiesa. Grazie Santo Padre per essere stato qui, vicino e in mezzo a noi, e averci così risvegliato e, paternamente, messo in crisi con il vento fresco della sua presenza.

di Andrea Monda
 

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