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Impegno del Wcc in vista dell’assemblea generale di Karlsruhe del 2022

Giustizia e riconciliazione

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05 febbraio 2021

Un invito a riflettere e a porre più attenzione alle disuguaglianze e alle ingiustizie del mondo di oggi è stato rivolto a tutti i battezzati dal World Council of Churches (Wcc) attraverso un testo, disponibile in 4 lingue (inglese, francese, tedesco e spagnolo) pubblicato in vista della prossima assemblea che si terrà a Karlsruhe (31 agosto - 8 settembre 2022) in Germania, dal titolo: L’amore di Cristo muove il mondo verso la riconciliazione e l’unità.

Frutto del lavoro di un gruppo internazionale proveniente da diversi Paesi e tradizioni confessionali, il testo è inteso come una risorsa per le Chiese e i cristiani in un mondo che invoca giustizia e pace: un’occasione «per trovare ispirazione nell’amore di Dio, la Santissima Trinità; un amore che si è rivelato in Cristo; e questo, attraverso il potere dello Spirito Santo, si sta muovendo dentro e attraverso l’umanità e la creazione».

L’amore di Cristo, che è al centro del tema dell’assemblea, si colloca in un contesto trinitario e sviluppa ulteriormente la visione del documento Common Understanding and Vision. «Lo scopo dell’amore di Dio incarnato in Gesù Cristo — ha affermato il segretario generale ad interim del Wcc, Ioan Sauca — è per la riconciliazione e l’unità di tutto, dell’intero cosmo». La pubblicazione del Wcc apre nuovi orizzonti e possibilità: «Si concentra su cosa significa per le Chiese e per l’unità dei cristiani affrontare insieme le tante sfide del mondo in cui viviamo e sulla testimonianza dei nostri comuni valori evangelici, ma non si ferma qui, poiché lo scopo dell’amore di Dio in Cristo — sottolinea Sauca — è per il mondo intero. Significa apertura e cura per l’umanità, dialogo e cooperazione con persone di altre fedi o di nessuna fede ma che condividono gli stessi valori».

La pubblicazione, dunque, offre riflessioni bibliche e teologiche sul tema dell’ xi assemblea, ispirate da un versetto biblico «Poiché l’amore del Cristo ci spinge» (2 Corinzi, 5, 14), sullo sfondo delle questioni critiche che devono affrontare le Chiese e l’umanità nel suo insieme. «Il tema dell’assemblea — ha sottolineato Marina Kolovopoulou, moderatrice del gruppo tematico del World Council of Churches, riferendosi a un versetto del Vangelo di Giovanni (3, 16) — ci invita in questo periodo turbolento per il nostro mondo, a riorientare la nostra esistenza verso l’unico Dio nella Trinità; verso la sorgente stessa della vita, che ha tanto amato il mondo da dare il suo unico Figlio, in modo che tutti coloro che credono in Lui non muoiano, ma possano avere la vita eterna. Con questa fede, guidata dall’opera dello Spirito Santo, e in Gesù Cristo nostro Signore dal quale vediamo il Padre — ha aggiunto — siamo tutti chiamati a testimoniare oggi la nostra fede in un mondo ferito e sofferente».

Secondo Odair Pedroso Mateus, vice segretario generale ad interim e direttore della Commissione per la fede e l’ordine del Wcc, «questa riflessione sul tema della prossima assemblea di Karlsruhe ha lo scopo di incoraggiare i leader della Chiesa e le congregazioni locali a meditare e a discutere sul vero significato della compassione di Cristo in un mondo segnato dall’emergenza climatica, dall’ingiustizia economica, dalla rivoluzione digitale e dai populismi nazionali alimentati dalla paura dell’altro. Quando cristiani e le Chiese si uniscono per rispondere a queste sfide globali, crescono nell’amore di Cristo e manifestano il loro dono di unità».

L’assemblea del Wcc nel 2022 si svolgerà dopo “un tempo di attesa”, osserva la riflessione, essendo stata rinviata di un anno a causa della pandemia da covid-19, che ha messo in luce sia le vulnerabilità dell’umanità che le profonde disuguaglianze e divisioni del pianeta. «Siamo convinti — ha dichiarato Verena Hammes, segretaria generale del Consiglio delle Chiese in Germania e componente del gruppo di lavoro che ha elaborato la riflessione — che il tema dell’assemblea non sia mai stato così necessario in un mondo che anela alla pace, alla giustizia, alla salute, all’unità e alla solidarietà. Le Chiese in Germania non vedono l’ora di poter ospitare questo importante evento e il testo appena pubblicato offrirà una guida anche a loro mentre sono alle prese con sfide pastorali come l’attuale profonda incertezza, le ambivalenze della rivoluzione digitale, il cambiamento climatico, la xenofobia e la pandemia».

In riferimento alla pubblicazione in vista dell’assemblea del Wcc, Kenneth Mtata, segretario generale del Consiglio delle Chiese dello Zimbabwe e membro del gruppo di lavoro, ha spiegato che «la riflessione sul tema esplora come l’amore sia uno dei pilastri fondamentali su cui i cristiani possono costruire fiducia e speranza. Questo amore che è ricevuto per la prima volta da Dio attraverso Cristo cresce quando è condiviso con il prossimo attraverso il potere abilitante dello Spirito Santo». Per Mtata, dunque, «un mondo che grida per un amore profondo, per la comunità, per la giustizia e la speranza ha bisogno di Chiese che siano visibilmente in comunione, desiderose di unità».

di Francesco Ricupero