· Città del Vaticano ·

Papa Francesco e il Grande imam di Al-Azhar
alla celebrazione della prima Giornata internazionale della Fratellanza umana

La fratellanza è la nuova
frontiera dell’umanità

cq5dam.thumbnail.cropped.500.281.jpeg
04 febbraio 2021

«Oggi la fratellanza è la nuova frontiera dell’umanità». Nelle parole del Papa c’è tutto il senso della prima Giornata internazionale della Fratellanza umana, celebrata oggi in modalità virtuale per iniziativa del Pontificio Consiglio per il dialogo interreligioso, dell’Alto comitato per la Fratellanza umana, e dello sceicco emiratino Mohammed bin Zayed, a due anni esatti da quel 4 febbraio 2019 in cui Francesco firmò ad Abu Dhabi con il Grande imam di Al-Azhar, l’ormai storico Documento sulla Fratellanza umana per la Pace mondiale e la Convivenza comune. Divisi da uno schermo ma uniti dal comune anelito di speranza per un mondo in cui la religione non sia motivo di odio o di violenza, lo stesso vescovo di Roma e il leader dell’istituzione accademica sunnita del Cairo si sono ritrovati con altri protagonisti di questo sforzo di costruzione della pace, come il segretario generale dell’Onu Guterres, insignito del Premio Zayed per la Fratellanza umana 2021 insieme con Latifa Ibn Ziaten, la madre franco-marocchina che ha perso il figlio in un attacco terroristico e ora si batte contro il radicalismo. Perché, ha ammonito il Papa, «O siamo fratelli o ci distruggiamo a vicenda».

Videomessaggio del Papa

L'incontro in modalità virtuale