· Città del Vaticano ·

Percorsi tra arte e fede
Nelle «Storie della vita di sant’Agostino» di Benozzo Gozzoli

Da una conoscenza arida
a una scintilla di luce

 Da una conoscenza arida a una scintilla di luce   QUO-197
28 agosto 2025
di Arianna Medoro Agosto: tempo di viaggi, di sospensione del tempo, alla ricerca compulsiva della felicità come destinazione e non come percorso. Il viaggio, la via, sono etimologicamente strumenti di un cambiamento. come rivela la radice sanscrita vaha— che indica l’atto del condurre, del trasportare, producendo un effetto ben determinato. «Gli uomini se ne vanno a contemplare le vette delle montagne, e i flutti vasti del mare, le ampie correnti dei fiumi, l’immensità dell’oceano, il corso degli astri e passano accanto a se stessi senza meravigliarsi» (Confessioni X, 8.15). Le parole di sant’Agostino aderiscono in modo non troppo sorprendente al nostro tempo nel quale il senso del “viaggiare” sembra essersi corrotto in uno spazio non altrimenti definito di fuga (dal radicale greco phug, piegarsi, curvarsi, ...

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