· Città del Vaticano ·

Comunità energetiche rinnovabili e fraterne

(FILES) This aerial photograph taken on October 15, 2024 shows solar panels installed at the Adani ...
12 marzo 2025

di Alessandra Vischi

La transizione verso un modello di società più sostenibile è improcrastinabile. La crisi climatica, gli squilibri ambientali e politico-economici hanno ripercussioni a livello sociale; è prevedibile, infatti, un aumento delle disuguaglianze socioeconomiche e delle povertà, tra cui quella energetica.

È urgente intervenire (Laudate Deum)! La sfida è perseguire la «mistica del vivere insieme» (Evangelii gaudium, 87) per educare a un dialogo sincero e ospitale, all’alleanza tra le persone e con l’ambiente, ritrovando il gusto di fare insieme. Solamente partendo dal coltivare solide virtù è possibile la donazione di sé in un impegno ecologico.

Uno strumento per promuovere una cultura e una prassi coerente dell’ecologia integrale, rafforzare i legami di comunità, costruire reti aperte e inclusive sui territori, contribuire a combattere la povertà energetica riducendo i consumi e le tariffe di fornitura è quello della creazione e diffusione delle Comunità energetiche rinnovabili (Cer).

Papa Francesco nella Laudato si’, sollecita «di aprire la strada a opportunità differenti, […] incanalare tale energia in modo nuovo» (91) facendo riferimento a emblematiche esperienze “dal basso”, perché l’istanza locale può fare la differenza: è lì infatti che possono nascere una maggiore responsabilità, un forte senso comunitario, una speciale capacità di cura e una creatività più generosa, un profondo amore per la propria terra, come pure il pensare a quello che si lascia ai figli e ai nipoti. (Laudato si’, 179).

Le Comunità energetiche rinnovabili divengono spazio di educazione e creazione di una «cittadinanza ecologica» capace di sviluppare un senso di appartenenza alla comunità e al territorio di riferimento che si traduce nell’aver «cura del creato con piccole azioni quotidiane» che «hanno un’incidenza diretta e importante nella cura per l’ambiente» e danno «forma ad uno stile di vita» grazie ad un «creatività generosa e dignitosa» (Laudato si’, 211). Condividere valori e far maturare abitudini nel segno dell’ecologia integrale è una sfida educativa che necessita di una pedagogia incentrata sull’etica della responsabilità e sul principio di solidarietà, per ricostruire quel tessuto di relazioni che può dar vita ad una umanità che si fa prossima all’altro, fraterna e solidale.

*Docente di Pedagogia generale e sociale presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore