Ancora caos e instabilità

05 marzo 2025
di Roberto Paglialonga
È ancora di grande instabilità la situazione che si vive in Siria. Anche dopo la presa del potere da parte dei gruppi ex qaedisti di Ahmad al-Sharaa (conosciuto con il nome di battaglia di Muhammad Al-Jolani), che in pochi giorni nel mese di dicembre sono riusciti a mettere in fuga il presidente Bashar al-Assad — ora “ospite” in Russia —, numerosi sono i focolai di tensione che rimangono accesi in gran parte del territorio. Più volte il nuovo leader di Damasco ha promesso, ammiccando ai vari gruppi interni e alle cancellerie internazionali, di voler lavorare per una transizione «inclusiva e pacifica» che dia tutela a tutte le minoranze del Paese. Richiesta ribadita anche ieri dal presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, in un incontro con lo stesso al-Sharaa, e nel quale ...
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