
04 marzo 2025
di Nicola Bultrini
Sarà perché viviamo in un mondo sempre più dominato da individualismi sfrenati, sferzato da iniziative eclatanti che sconvolgono la nostra natura, sarà che tutto sembra proiettarci verso un’isterica smania di successo, di gloria, di conquista. Sarà perché è difficile sottrarsi all’arroganza del potere e anche del sapere. Sarà perché tutto questo ci produce immancabilmente delusioni e frustrazioni. Sarà per queste cose o altre, fatto sta che da un po’ di tempo mi risuonava nella testa il verso “Vanità delle vanità, tutto è vanità”, ed era così insistente da indurmi a rileggere l’intero testo de L’Ecclesiaste, Qohelet, uno dei brani più brevi e incisivi dell’Antico Testamento. Ebbene, anche una lettura ...
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