· Città del Vaticano ·

Percorsi tra arte e fede
Marc Chagall e la sua opera dedicata al secondo capitolo della Genesi

Il canto di chi è fatto di terra

medoro.jpg
08 febbraio 2025
di Arianna Medoro Nei giorni dedicati al Giubileo degli Artisti e del Mondo della Cultura, riecheggiano le parole di Papa Francesco nella bolla di indizione del Giubileo della Speranza. «La felicità — si legge nel documento — è la vocazione dell’essere umano, un traguardo che riguarda tutti. Ma che cos’è la felicità? Quale felicità attendiamo e desideriamo? Non un’allegria passeggera, una soddisfazione effimera che, una volta raggiunta, chiede ancora e sempre di più, in una spirale di avidità in cui l’animo umano non è mai sazio, ma sempre più vuoto. Abbiamo bisogno di una felicità che si compia definitivamente in quello che ci realizza, ovvero nell’amore, così da poter dire, già ora: “Sono amato, dunque esisto; ed esisterò per sempre ...

Questo contenuto è riservato agli abbonati

paywall-offer
Cara Lettrice, caro Lettore,
la lettura de L'Osservatore Romano in tutte le sue edizioni è riservata agli Abbonati