· Città del Vaticano ·

Attraverso l’Elemosineria apostolica

Il Papa invia farmaci di primo soccorso alla martoriata Ucraina

 Il Papa invia farmaci di primo soccorso  alla martoriata Ucraina   QUO-125
04 giugno 2024

Nel cuore di Papa Francesco c’è da sempre la martoriata Ucraina, alla quale rivolge il suo pensiero costante invitando a pregare per la pace. Dall’inizio della guerra sono stati molti i gesti di vicinanza e di solidarietà: dall’acquisto di generatori di corrente all’invio di viveri, di maglie termiche e di coperte. Sulla scia di quanto fatto in passato, Francesco, sabato scorso, 1° giugno, ha mandato nel Paese farmaci di primo soccorso, destinati soprattutto ai feriti di guerra, per un valore di centomila euro, frutto di un’importante donazione arrivata all’Elemosineria Apostolica attraverso un’ambasciata presso la Santa Sede. Un modo per stare accanto ad un popolo in grande difficoltà, provato da più di due anni di conflitto.

Cura per chi lavora sulla strada


L’attenzione verso chi è ai margini è la missione che il Papa ha affidato al Dicastero per il servizio della carità e così, durante questa settimana, viene attivato in Vaticano un servizio di “screening” sanitario per chi lavora sulla strada. Si tratta di circa 50 persone che non hanno accesso al Sistema sanitario nazionale italiano e che, in molti casi, non sanno di poter essere a rischio sia per se stesse che per gli altri.

Prevenire il tumore al seno


L’attenzione è anche per la prevenzione, in particolare per le donne che vivono ai margini, prive di assistenza medica e solitamente seguite dall’ambulatorio “Madre di Misericordia” e dal Dispensario pediatrico Santa Marta. Di recente, un mezzo mobile di Komen Italia, associazione che si occupa di prevenzione e lotta al tumore al seno da sempre in sinergia con la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli I rccs e Gemelli Isola, ha dato la possibilità a circa quaranta donne povere di usufruire di accertamenti diagnostici per la prevenzione del tumore al seno come la mammografia e l’ecografia mammaria. L’esperienza che ha una cadenza di due mesi si ripeterà anche a giugno. Per il cardinale Konrad Krajewski, elemosiniere del Papa, le iniziative messe in campo sono il segno di un Vangelo che si fa prossimo, che guarda a chi soffre senza voltarsi mai dall’altra parte. (benedetta capelli)