· Città del Vaticano ·

Il Paese è il più pericoloso per i reporter

Continua la strage
di giornalisti in Messico

 Continua la strage  di giornalisti in Messico  QUO-097
29 aprile 2024
Città del Messico , 29. Si chiamava Roberto Carlos Figueroa il giornalista messicano rapito e ucciso il 26 aprile, nonostante la sua famiglia avesse pagato il riscatto richiesto dai sequestratori. Il suo corpo è stato ritrovato all’interno di un’auto a Coajomulco, nello Stato centrale di Morelos. Il reporter era stato rapito da uomini armati venerdì mattina, dopo aver portato i suoi due figli a scuola. Figueroa lavorava per il sito web “Acá en el Show” e si occupava spesso di temi legati alla corruzione. Condanna per l’omicidio è stata espressa dalla Commissione interamericana per i diritti umani che ha esortato le autorità messicane a «indagare sul crimine con la dovuta diligenza, trovare i responsabili e garantire che il crimine non rimanga impunito». Sabato sera, inoltre, molti ...

Questo contenuto è riservato agli abbonati

paywall-offer
Cara Lettrice, caro Lettore,
la lettura de L'Osservatore Romano in tutte le sue edizioni è riservata agli Abbonati