12 aprile 2024
A Laura è stata appena amputata una gamba. Era una brava pallanuotista e ora si sente un «mostro inutile». Il dottor Bonvegna le chiede: «Inutile per chi? Per la tua squadra? Perché non puoi più aiutarli a fare qualche altro punto in campionato? Mi dispiace. Però — continua il medico, sollevando il pantalone fino al ginocchio per mostrarle che anche lui ha una protesi alla gamba — puoi giocare in altri campionati». Bonvegna si siede accanto a Laura e le sussurra: «Quello che ti ha portato fino a dove sei oggi, non sono le gambe, ma la testa e il cuore». Poi prosegue: «Passerai mesi terribili, avrai voglia di sparire, di non vedere più nessuno, ma poi qualcosa cambierà: un bel giorno ti sveglierai e non starai più pensando alla gamba e alla vita ...
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