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Minimalia

Croce e il «prosaico»
De Robertis

 Croce e il «prosaico» De Robertis   QUO-075
02 aprile 2024
Impietosa fu la stroncatura di Federico De Roberto operata da Benedetto Croce, che giudicava il suo ingegno così «prosaico» da non essere in grado di «illuminare l’intelletto e di far battere il cuore». Tale stroncatura, in realtà, aveva sbagliato mira, considerando che De Roberto non aveva un carattere «freddo, se non addirittura glaciale». Tutt’altro. Il problema, semmai, era che nel suo caso si passava da un estremo all’altro, come testimoniano i suoi diari e le sue missive: specchio di un temperamento tumultuante, minato da fisime e agitato da ossessioni. Questa deriva lo condannò a una solitudine corrosiva e amara, che, inesorabilmente, finì per minarne la salute. Nel 1896 lo scrittore pubblicò Spasimo, un romanzo che mirava a coniugare i brividi di una spy story ...

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