21 febbraio 2024
Crescere, mentre la Storia miete le sue vittime
«Quel giorno c’era quasi una tempesta, il vento faceva mulinare tutto: polvere, foglie, speranze, paure e biancheria strappata dai fili del bucato». Ci avviamo al finire del Novecento e come in altre Repubbliche sovietiche anche in Georgia la rabbia è montante: si vuole l’indipendenza dall’Unione sovietica, anche se la nascita della Repubblica non segnerà la fine di tempi difficili. Difficilissimi.
Mentre la grande Storia miete le sue vittime, in uno dei tanti cortili del quartiere più vivace della capitale Tbilisi vivono quattro ragazzine — Qeto (l’io narrante), Dina, Nene e Ira. Appartengono a famiglie di ceti sociali diversi, ma il fatto che le case in cui vivono abbiano gradi differenti di umidità alle pareti o pavimenti di qualità ...
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