Terzo settore:
11 dicembre 2023
Terzo settore: la “terza gamba” socio economica dello Stato; alternativa e integrativa del settore pubblico e di quello privato. Con il primo condivide la vocazione alla promozione sociale nei campi dell'arte, della cultura, dello sport, della tutela dell’ambiente e, soprattutto, della protezione civile, dell’assistenza sociale e sanitaria verso le fasce più deboli. Con il secondo ha in comune l’origine privata, associativa dei propri enti, la funzione di creare lavoro, differenziandosi ovviamente per non perseguire un profitto.
I dati* parlano di un terzo settore che in Europa impiega 12 milioni di persone (il 6,4% dei lavoratori), generando un prodotto interno lordo (Pil) pari al 7% del totale. In Italia questa economia vale 80 miliardi annui: il 5% del Pil. Le istituzioni non profit (Inp) sono oltre 360 mila; impiegano oltre ...
Questo contenuto è riservato agli abbonati
Cara Lettrice, caro Lettore,
la lettura de L'Osservatore Romano in tutte le sue edizioni è riservata agli Abbonati
la lettura de L'Osservatore Romano in tutte le sue edizioni è riservata agli Abbonati