
11 luglio 2023
Adam ha sei anni e guarda con attenzione le mani amorevoli di sua madre, Sabah, che lo veste con cura. Adam percepisce l’amore, la dedizione e l’affetto della sua mamma. Lo percepisce, lo guarda, ma non lo vede, perché Adam ha un tumore oculare e dove vive lui non è così semplice curarsi. Questo bimbo abita nel villaggio di Jalbun, a est di Jenin, in Palestina. E sebbene l’Autorità nazionale palestinese paghi i trattamenti sanitari dei pazienti, tuttavia non copre i costi del trasporto da e per gli ospedali. Un costo che, per molte famiglie di Jenin e dintorni, può essere proibitivo.
Fortunatamente ad aiutare Adam e tanti altri malati c’è l’associazione “Road to recovery”, fondata nel 2010 e con 1.200 volontari a disposizione che ogni giorno accompagnano in auto o in pullman i pazienti ...
Questo contenuto è riservato agli abbonati

Cara Lettrice, caro Lettore,
la lettura de L'Osservatore Romano in tutte le sue edizioni è riservata agli Abbonati
la lettura de L'Osservatore Romano in tutte le sue edizioni è riservata agli Abbonati