
19 aprile 2023
Una vita spesa per il dialogo. Una vita consacrata a Dio che è «un Dio della relazione, che si rivela e dialoga con l’umanità». Una vita impegnata a dare un’evangelica testimonianza di accoglienza ai poveri e di convivenza con i fedeli musulmani, camminando insieme con loro in un territorio segnato da violenza, diffidenza, ostilità. Tutto questo è la vita di Aminda Saño, sessantaquattrenne laica consacrata nella comunità Emmaus, nata in seno al movimento per il dialogo islamo-cristiano Silsilah (cioè “catena”), sviluppatosi nel sud delle Filippine, dove vive un’ampia comunità musulmana di sei milioni di anime, a partire dal 1984. Di quel movimento — nato su iniziativa congiunta di un missionario cattolico, Sebastiano D’Ambra, del Pontificio istituto missioni estere ...
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