· Città del Vaticano ·

Il dramma della tratta
Le organizzazioni umanitarie accendono i riflettori sui Centri per migranti in Libia

Tra l’orrore e la disperazione

 Tra l’orrore  e la disperazione  QUO-052
03 marzo 2023
«Ti picchiano e ti abbandonano, e nessuno fa domande. Morire in Libia è normale: nessuno ti verrà a cercare e nessuno ti troverà». Chi parla è un ventenne, un rifugiato. Un sopravvissuto. Il suo nome di fantasia, a scopo di tutela, è Jamal, ma la sua testimonianza, raccolta da Amnesty International, non è fantasia, bensì cruda realtà. Da molto tempo, infatti, la Libia non è un luogo sicuro per migranti e rifugiati: nei Centri a loro destinati e gestiti dalla Dcim (Direzione per combattere la migrazione illegale), vengono praticate molteplici violazioni dei diritti umani, abusi, uccisioni illegali, maltrattamenti, stupri, detenzioni arbitrarie, lavori forzati. Le violenze colpiscono con maggior ferocia coloro che cercando di raggiungere l’Europa via mare, ...

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