· Città del Vaticano ·

Letture di Rosa Lupoli

Il dopoguerra dei bimbi
scampati alla Shoah

 Il dopoguerra dei bimbi scampati alla Shoah  DCM-010
05 novembre 2022

Titti Marrone, Se solo il mio cuore fosse pietra
Feltrinelli 2022

Gli effetti della guerra non finiscono con i trattati di pace ma hanno consistenza duratura e devastante soprattutto nei bambini che li hanno subiti. Titti Marrone fa emergere, da documenti, lettere e fonti d’archivio, una storia sconosciuta ai più in cui raccontano le terribili vicende di 25 bambini ebrei scampati alla Shoah, o perché sopravvissuti o perché nascosti dai genitori in rifugi, conventi, e accolti a Lingfield alla periferia di Londra. Qui, con il sostegno di ricchi benefattori ebrei, Alice Goldberger e un’equipe di psicologi, psicoanalisti e terapeuti supervisionati da Anne Freud (figlia di Sigmund) cercano di ridare connotati umani all’ esperienza di vita dei piccoli ospiti intramata di morte, sopraffazioni, violenze. Si passerà dalla paura alla fiducia ma vedremo genitori decidere di non riprendere con sé i figli. Queste donne che si sono prese cura dei bimbi, con amore, cura e grande competenza sono il segno che anche nella più grande barbarie esiste una parte di umanità che si spende per far germogliare la speranza. Il titolo è ripreso dal libro La strada di Cormac Mc Carthy, e lo usa Alice per schermare il cuore di fronte al dolore per il carico scuro dei ricordi dei bimbi.