Francesco Ingoli,

22 giugno 2022
Francesco Ingoli nacque il 21 novembre 1578 a Ravenna. Studiò diritto civile e diritto canonico all’università di Padova. Il 27 maggio 1601 conseguì il titolo di dottore utriusque iuris e iniziò a insegnare diritto nella città natale. Conosceva il latino, il francese, lo spagnolo, il greco e l’arabo ed eccelleva anche nei campi dell’astronomia e della cosmografia. Il cardinale Bonifacio Caetani, legato pontificio a Bologna, lo nominò suo uditore.
Dal porporato, che ebbe una profonda influenza sul suo carattere e la sua spiritualità, Ingoli imparò la capacità di lavoro sistematica e l’arte di assolvere rapidamente ai compiti affidatigli. Tutte le questioni a lui sottoposte venivano risolte in breve tempo. Nel suo luogo di lavoro regnavano ordine e disciplina. In quel periodo ...
Questo contenuto è riservato agli abbonati

Cara Lettrice, caro Lettore,
la lettura de L'Osservatore Romano in tutte le sue edizioni è riservata agli Abbonati
la lettura de L'Osservatore Romano in tutte le sue edizioni è riservata agli Abbonati