Un giovane teologo

05 marzo 2022
Quando Giovanni xxiii annunciò la convocazione del concilio il 25 gennaio 1959 il padre Umberto Betti stava per compiere 37 anni. Nato il 7 marzo 1922 a Mignano di Pieve Santo Stefano ed entrato nell’Ordine dei Frati Minori dove fece la professione solenne nel 1943, ha compiuto i suoi studi a Roma e Lovanio dove ha fatto prima l’edizione critica di un testo medievale e poi una ricerca storica inerente al concilio Vaticano i ; dal 1954 è ordinario di teologia dogmatica al Pontificio Ateneo Antonianum (dal 2005 Università).
Nel 1961 è convocato, quale consultore della Commissione teologica, a preparare il Vaticano ii ; il giorno stesso della solenne apertura dell’assise conciliare, ossia l’11 ottobre 1962, l’arcivescovo di Firenze, monsignor Ermenegildo Florit, gli chiede di essere suo perito personale, ...
Questo contenuto è riservato agli abbonati

Cara Lettrice, caro Lettore,
la lettura de L'Osservatore Romano in tutte le sue edizioni è riservata agli Abbonati
la lettura de L'Osservatore Romano in tutte le sue edizioni è riservata agli Abbonati