
28 febbraio 2022
Quando la Francigena si apre al Tirreno correndo sotto ai monti Ausoni, si scorge un luogo dove cielo e terra sembrano toccarsi. Il Monastero di San Magno a Fondi fu edificato nel 522 per onorare il martire che cristianizzò i territori a sud di Roma. I saccheggi napoleonici lo consegnarono all'abbandono, ma dopo due secoli di oblio è tornato oggi a splendere, grazie ad una fraternità ispirata al "Cantico delle creature" e all'enciclica Laudato si'. Quando un luogo bello e antico suscita simili emozioni, diventa complicato anche descriverlo, difficile com'è capire "da dove
soffi e dove vada" il vento che l'attraversa. Di certo la storia di don Francesco Fiorillo getta una luce preziosa sui giardini di questa Abbazia.
Don Francesco come descrivi questo luogo?
Uno spazio dove l'amore per ...
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