· Città del Vaticano ·

Il senso dell’obbedire nella tradizione cristiana

Una questione di amore

cq5dam.thumbnail.cropped.500.281.jpeg
14 gennaio 2022
«Bisogna che il mondo sappia che io amo il Padre, e come il Padre mi ha comandato, così io agisco» (Gv 14, 31). Con queste parole, nell’Ultima Cena, Gesù esprime due dei suoi più intensi e profondi desideri: amare il Padre, sino a obbedirgli con tutto se stesso, e desiderare che il «mondo» lo sappia, per consentire a tutti di condividere quell’amore e quell’obbedienza. L’obbedienza cristiana è, quindi, e non può non essere una “questione di amore”. Se non fosse così, ne resterebbe solo l’“involucro esterno”: un semplice adempimento formale, utile, nel migliore dei casi, per svolgere qualche funzione. Il cristianesimo, però, non è né pura forma, né ricerca di funzionalità. Le più belle “pagine” della tradizione cristiana ...

Questo contenuto è riservato agli abbonati

paywall-offer
Cara Lettrice, caro Lettore,
la lettura de L'Osservatore Romano in tutte le sue edizioni è riservata agli Abbonati