· Città del Vaticano ·

A Hermel, in Libano, la morte di suor Barbara ha unito cristiani e musulmani

Il grande frutto della piccola sorella

cq5dam.thumbnail.cropped.500.281.jpeg
14 gennaio 2022
«Hermel ha perso un esempio di dedizione, amore e purezza. Per la grande misericordia di Dio, vai piccola sorella Barbara!» È con questa frase scritta su uno striscione che gli abitanti di Hermel hanno voluto dire addio alla piccola sorella Barbara, novantenne di origine egiziana, deceduta alla vigilia di Natale, dopo aver vissuto per più di 30 anni in questa cittadina libanese interamente musulmana, nell'altopiano della Beqa’, nell'estremo nord-est del Libano. Sorella Diana-Maria, che ha vissuto con suor Barbara, racconta: «Il moukhtar (il sindaco) del distretto, con il responsabile della moschea e alcuni amici si sono riuniti a casa nostra per vedere come organizzare le nostre condoglianze; ci ha commosso vedere che hanno fatto un'eccezione per noi per poter ospitare uomini e donne contemporaneamente ...

Questo contenuto è riservato agli abbonati

paywall-offer
Cara Lettrice, caro Lettore,
la lettura de L'Osservatore Romano in tutte le sue edizioni è riservata agli Abbonati