· Città del Vaticano ·

Nuovi scenari

Buon governo tra innovazione digitale e partecipazione

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14 gennaio 2022
Chiunque sia nato a ridosso del nuovo secolo non conosce la vecchia politica, che oramai transita soltanto per libri di scuola distrattamente studiati. Comizi, tessere, volantini, manifestazioni, giornali di partito non sono che parte di un archivio polveroso per i ventenni di oggi. La “politica digitale”, che passa per i social network, negli ultimi quindici anni ha stravolto non soltanto lo stile, ma la sostanza della politica. I macro-cambiamenti principali provocati dall’avvento delle piattaforme digitali sono cinque. Il primo riguarda l’organizzazione della politica. I partiti non hanno più strutture, incarichi, burocrazie, sezioni territoriali ma assomigliano sempre più a comitati elettorali che si raggruppano intorno ad un leader. Questa evoluzione ha fatto della comunicazione la principale funzione dei partiti. Oggi ...

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