· Città del Vaticano ·

Nella regione etiope uccisi altri 17 civili

Il Tigray ancora sotto le bombe

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12 gennaio 2022

Dilagano le violenze nel Tigray, la regione settentrionale dell’Etiopia controllata dai ribelli in guerra con il governo federale da oltre 14 mesi.

Altri 17 civili sono morti ieri nell’attacco compiuto con un drone in uno stabilimento per la produzione del grano nella località di Mai Tsebri, nel sud della tormentata regione africana.

Le vittime, indicano le organizzazioni umanitarie, sono tutti operai che stavano lavorando in un mulino.

Si tratta solo dell’ultimo di una serie di sanguinosi attacchi, giunto a pochi giorni dall’uccisione di 56 persone, tra cui diversi bambini, in un raid contro un campo per sfollati interni e rifugiati nel nord-ovest del Tigray.

L’area settentrionale dell’Etiopia sta sprofondando sempre più in una drammatica crisi umanitaria. Un conflitto che registra quotidiane violazioni dei diritti umani e del quale, al momento, non si riesce a intravedere la fine.