· Città del Vaticano ·

Cronache dal passato

Caterina ii e il vaccino

cq5dam.thumbnail.cropped.500.281.jpeg
11 gennaio 2022
Lo scorso primo dicembre, presso la casa d’aste londinese MacDougall, specializzata nella vendita di opere d’arte russa, è stato battuto per più di un milione di euro un lotto comprendente un ritratto di Caterina ii di Russia del pittore Dmitrij Levickij e un’importante lettera dell’imperatrice al conte Pëtr Aleksandrovič Rumjancev datata 20 aprile 1787. In essa si danno istruzioni al governatore della Malorossija (corrispondente all’attuale Ucraina) perché «nelle province a lui affidate (…) fosse introdotta la pratica dell’inoculazione del vaiolo che, come sappiamo — scrive Caterina — provoca gravi danni soprattutto tra la gente comune. Tale vaccinazione dovrebbe essere dovunque e ora è tanto più conveniente poiché ci sono medici e infermieri in quasi tutti i distretti e non richiede ...

Questo contenuto è riservato agli abbonati

paywall-offer
Cara Lettrice, caro Lettore,
la lettura de L'Osservatore Romano in tutte le sue edizioni è riservata agli Abbonati