· Città del Vaticano ·

Nuova edizione del trattato «Sul sublime»

Invertire la tendenza è una patetica utopia?

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07 gennaio 2022
«Per sublime Longino intende quell’elemento straordinario e meraviglioso che colpisce e che fa in modo che un’opera sollevi, rapisca, trasporti. Il sublime si può trovare in un solo pensiero, in una sola figura, in un solo giro di parole»: così il poeta e saggista Nicolas Boileau (1636-1711) compendiava l’essenza del trattato Sul sublime nella prefazione alla sua traduzione dal greco in francese (1674), determinante per la diffusione in epoca moderna, fino ai nostri giorni, degli studi su quel testo di critica retorica, letteraria ed estetica, inferiore solo alla Poetica di Aristotele per influenza esercitata nella storia della cultura europea. Proprio a Boileau si deve, fra l’altro, la scelta dell’aggettivo sostantivato sublime (filiazione del latino sublimis uguale in francese, inglese e italiano) come ...

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