· Città del Vaticano ·

A colloquio con Angelo Frascarelli, presidente di Ismea, l’Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare

AgriCultura

cq5dam.thumbnail.cropped.500.281.jpeg
07 gennaio 2022
Il contadino di ieri è diventato l’operatore agricolo di oggi e a lui è stato affidato il compito di produrre ricchezza e benessere. Chi si occupa del settore è consapevole che le trasformazioni in atto richiedono sempre meno intuizione e sempre più conoscenza scientifica. La figura, un po’ romantica, del contadino si è dunque trasformata in quella di un imprenditore impegnato in un settore di punta, paragonabile all’industria pensante, nella quale ad ogni posto di lavoro corrisponde un investimento notevole di capitale e la necessità di un supporto di consulenza e professionalità, basato sulle conoscenze in materia di sostenibilità, transizione ecologica ed innovazione. Solo così il comparto agricolo non correrà il rischio di essere trascurato come avvenne al momento ...

Questo contenuto è riservato agli abbonati

paywall-offer
Cara Lettrice, caro Lettore,
la lettura de L'Osservatore Romano in tutte le sue edizioni è riservata agli Abbonati