· Città del Vaticano ·

L’impegno di suor Marcella Catozza nella terribile realtà di Haiti

Con il sorriso
e con il coraggio

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05 gennaio 2022
La religiosa italiana, da diciassette anni a Port-au-Prince, gestisce un orfanotrofio e una scuola in un clima di violenza e di insicurezza  Ad Haiti l’ultima emergenza, soprattutto nelle bidonville più pericolose di Port-au-Prince, come quella di Waf Jeremie, sono i rapimenti delle adolescenti a scopo di sfruttamento sessuale da parte delle gang armate. «I banditi vanno semplicemente nelle baracche a chiedere ai padri di dar loro le figlie. Se dicono di no gli sparano in volto. Prendono le ragazze e le rimandano indietro dopo mesi, incinte»: è questa una delle tante preoccupazioni di suor Marcella Catozza, della Fraternità francescana missionaria di Busto Arsizio. Vive nella capitale haitiana da diciassette anni e gestisce, tra mille difficoltà, un orfanotrofio con centocinquanta bambini e ...

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