· Città del Vaticano ·

La riflessione di Aelredo di Rievaulx

Un modo per sperimentare Dio

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04 gennaio 2022
Non solo o non tanto un sentimento, o un’abitudine, ma un metodo di conoscenza, una strada da percorrere per sperimentare l’amore di Dio: è questo che intende Aelredo di Rievaulx (monaco vissuto nel xii secolo in Nordthumberland, in Inghilterra) quando parla di amicizia spirituale, tema a cui ha dedicato il suo saggio più noto. «Amicus, quasi animi custos», essere amici significa essere custodi dell’anima, gli uni per gli altri, scriveva Isidoro di Siviglia in una delle sue etimologie fantastiche, tanto surreali quanto geniali veicoli di messaggi profondi e utili per il lettore. «Amicus, per derivationem, quasi animi custos» continua Isidoro parlando del legame capace di unire due vite, la catena della carità. «Dictus autem proprie: amicus ab hamo, id est, a catena caritatis; unde et ...

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