· Città del Vaticano ·

Il messaggio di Papa Francesco per la XXX Giornata mondiale del malato

Ricevere cure
non può essere un lusso

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04 gennaio 2022

«In alcuni Paesi ricevere cure adeguate rimane un lusso». A conferma della propria denuncia Papa Francesco cita la «scarsa disponibilità di vaccini contro il Covid-19» nelle nazioni più povere e le carenze «per patologie che necessitano di medicinali ben più semplici». Lo fa nell’annuale messaggio per la Giornata mondiale del malato, di cui l’11 febbraio prossimo, memoria liturgica della Beata Vergine Maria di Lourdes, ricorre la trentesima edizione, che quest’anno avrà per tema «Siate misericordiosi, come il Padre vostro è misericordioso» (Lc 6, 36). Porsi accanto a chi soffre in un cammino di carità». Pubblicato oggi, il testo del vescovo di Roma — oltre a rendere noto che «la celebrazione culminante, a causa della pandemia» non si terrà ad Arequipa, in Perú, ma nella basilica Vaticana — contiene un forte incoraggiamento alle istituzioni sanitarie cattoliche. Nel definirle «un tesoro prezioso da custodire e sostenere» perché «la loro presenza ha contraddistinto la storia della Chiesa per la prossimità alle situazioni più dimenticate», il Papa ricorda i «fondatori di famiglie religiose» che «hanno saputo ascoltare il grido di fratelli e sorelle privi di accesso alle cure o curati malamente». E attualizzando la riflessione rimarca come ancora oggi, anche nei Paesi più sviluppati, «possono offrire, oltre alla cura del corpo anche quella carità per la quale il malato e i familiari sono al centro dell’attenzione».

Messaggio del Papa