· Città del Vaticano ·

Uccise due persone durante una manifestazione contro il golpe

Si dimette il primo ministro Il Sudan in mano all’esercito

cq5dam.thumbnail.cropped.500.281.jpeg
03 gennaio 2022
Khartoum, 3. Il primo ministro sudanese Abdalla Hamdok ha annunciato le sue dimissioni, due mesi dopo un colpo di stato seguito da violenze che hanno provocato almeno 56 morti. «Ho fatto del mio meglio — ha detto Hamdok in un discorso televisivo alla Nazione pronunciato domenica sera — per tentare di impedire al Paese di precipitare verso il disastro, alla luce della frammentazione delle forze politiche e i conflitti tra le componenti (civile e militare) della transizione... nonostante tutto ciò che è stato fatto per raggiungere un consenso non è accaduto». Secondo l’ex premier, il Sudan, «è ad una svolta pericolosa, che mette a rischio la sua stessa sopravvivenza. Lascio questa posizione ad altri figli e figlie della mia patria — ha aggiunto — perché possano continuare a governare ...

Questo contenuto è riservato agli abbonati

paywall-offer
Cara Lettrice, caro Lettore,
la lettura de L'Osservatore Romano in tutte le sue edizioni è riservata agli Abbonati