· Città del Vaticano ·

Quattro adolescenti orfani

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03 gennaio 2022
«Ho il timore che tutte le immagini si cancelleranno, e non potrò più ritrovare quel tempo dimenticato» dice Alfredo C., operatore dell’Istituto Luce rimasto intrappolato in Albania dopo la fine della seconda guerra mondiale. «Devo rivedere tutto prima che sia tardi ed è proprio in quel momento che tutto diventa come nei sogni, quando una presenza apparsa dalla profondità della memoria all’improvviso s’avanza, e poi subito si trasforma in qualcosa di inaspettato, in qualcosa che prima ancora della trasformazione, già spaventa, perché non si sa in che cosa potrà trasformarsi». Il bellissimo documentario La macchina delle immagini di Alfredo C. scritto e diretto da Roland Sejko racconta in modo romanzato la storia di un operatore cinematografico del fascismo che ...

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