· Città del Vaticano ·

L’«Inferno» secondo Claudio Sacchi

Il divino poeta in versione flambeaux

cq5dam.thumbnail.cropped.500.281.jpeg
03 gennaio 2022
È stata una sfida, vinta. A lanciarla, il pittore Claudio Sacchi, che ha tracciato un suggestivo percorso figurativo dell’Inferno di Dante. Come sottolinea l’elegante e raffinato catalogo curato da Leo S. Olschki (Firenze, 2021, pagine 8, euro 18) — in riferimento alla mostra tenutasi nei giorni scorsi a Firenze — l’artista era ben consapevole, all’inizio dell’impresa, di aggiungersi alla folta schiera di miniatori, illustratori ed evocatori della Divina Commedia, che va dai primi miniatori trecenteschi passando per Botticelli, Blake e Doré. Una sfida, dunque. Ma Sacchi non ha temuto di mettersi anche lui sulle orme di Dante e Virgilio, dalla selva oscura all’ultimo cerchio infernale, fino a «rivedere le stelle». Sono dieci i Canti che vengono illustrati, con un’eccellente tecnica grafica che richiama la ...

Questo contenuto è riservato agli abbonati

paywall-offer
Cara Lettrice, caro Lettore,
la lettura de L'Osservatore Romano in tutte le sue edizioni è riservata agli Abbonati