· Città del Vaticano ·

Un sorriso colmo di speranza

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30 dicembre 2021
Un bambino che, tra macerie e fango, corre felice incontro a Babbo Natale in un quartiere della periferia di Bassora, nel martoriato Iraq: questa immagine ci è sembrata la più indicata per raccontare la forza della vita nonostante un altro anno segnato dalla pandemia e da altre crisi umanitarie dovute a povertà, conflitti e cambiamenti climatici. Perché in quella corsa spensierata e in quel sorriso luminoso ci piace cogliere i sogni di futuro di ogni bambino che abita questo nostro mondo; un mondo nel quale, malgrado tutto, non mancano segni di speranza. E in questi giorni di festa, in cui celebriamo la nascita che ha consegnato all’umanità una speranza nuova e prima impensabile, altre due nascite ce lo hanno ricordato con lo stupore che accompagna il miracolo di ogni nuova vita. Uno stupore che si ...

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