· Città del Vaticano ·

Perché avere paura dei filosofi?

cq5dam.thumbnail.cropped.500.281.jpeg
30 dicembre 2021
Beato chi ci dice “Fratelli tutti”. La nostra umanità ha spesso bisogno di sentire una tale proclamazione, che è anche un invito, oggi pressante. Che l’uomo sia da sempre l’animale più terribile che la nostra terra debba sopportare non è un annunzio che sorprende. L’uomo lo sa da quando è uomo. Alcune voci di speranza, però, non sono mai mancate. Hanno richiamato in tutte le culture l’attenzione alla coscienza. Perché l’uomo non è solamente selvaggio, terribile. Eppure, nonostante queste voci, un’angoscia temibile ci viene dal fatto che possiamo pensare che la verità e la giustizia siano favole, che essere buoni non sia buono. La lotta spirituale non conosce tregua nel cuore dell’umanità. La “buona notizia” del Signore risuona nel più profondo delle coscienze, ...

Questo contenuto è riservato agli abbonati

paywall-offer
Cara Lettrice, caro Lettore,
la lettura de L'Osservatore Romano in tutte le sue edizioni è riservata agli Abbonati