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Sud Sudan: visita a Juba di Monsignor Paul Richard Gallagher

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27 dicembre 2021

Dal 21 al 23 dicembre 2021, l’Eccellentissimo monsignor Paul Richard Gallagher, Segretario per i Rapporti con gli Stati, ha compiuto una visita in Sud Sudan, accompagnato dal reverendo monsignor Andrea Piccioni, Consigliere di Nunziatura presso la Sezione per i Rapporti con gli Stati della Segreteria di Stato.

Giunto a Juba nel primo pomeriggio del 21 dicembre, è stato ricevuto in aeroporto dall’Eccellentissimo monsignor Hubertus Matheus Maria van Megen, Nunzio Apostolico in Sud Sudan residente a Nairobi, dal reverendo monsignor Ionuţ Paul Strejac, incaricato d’Affari a.i. residente a Juba, dall’Arcivescovo di Juba e dai Vescovi di Malakal e Wau, nonché da una rappresentanza del clero e dei religiosi che prestano servizio nel Paese. Dopo i convenevoli, mons. Gallagher si è trattenuto in aeroporto per un colloquio privato con il ministro degli Affari esteri, Sua eccellenza il signor Mayiik Ayii Deng.

Nel pomeriggio dello stesso giorno, nella sede della Nunziatura Apostolica, il Segretario per i Rapporti con gli Stati ha incontrato il Vescovo anglicano Precious Omuku e la signora Martha Jarvis, rappresentanti dell’Arcivescovo di Canterbury (Lambeth Palace), ed alcuni diplomatici, con cui si è parlato dell’attuale situazione politica, economica e sociale del Sud Sudan.

Monsignor Gallagher ha avuto poi un colloquio con i Vescovi sud-sudanesi, i quali hanno ringraziato il Santo Padre per la Sua paterna vicinanza, rinnovando l’impegno della Chiesa locale in favore del Paese.

La mattina del 22 dicembre, monsignor Gallagher, assieme alle delegazioni della Santa Sede e del Lambeth Palace, è stato ricevuto dal presidente della Repubblica, Sua Eccellenza il signor Salva Kiir Mayardit, nella sua residenza. Nel cordiale colloquio, è stato riaffermato il sostegno della Santa Sede al processo di pace e si è parlato della possibilità che il Santo Padre, l’Arcivescovo di Canterbury e il Moderatore della Chiesa Presbiteriana di Scozia visitino il Sud Sudan il prossimo anno; la proposta è stata accolta con grande compiacimento da parte del Capo dello Stato. Quest’ultimo ha ribadito l’impegno del suo governo nell’implementazione del processo di pace, ringraziando al contempo il Santo Padre e l’Arcivescovo di Canterbury di promuovere la pace, l’unità e la stabilità del Paese. In modo particolare, il presidente della Repubblica ha ringraziato Papa Francesco per l’assistenza umanitaria offerta alle popolazioni colpite dalle recenti alluvioni, specialmente nella diocesi di Malakal.

Nel pomeriggio, monsignor Gallagher ha avuto un colloquio con alcuni rappresentanti del Consiglio ecumenico delle Chiese del Sud Sudan e con degli esponenti della società civile. Si è parlato, in particolare, del contributo delle Chiese cristiane nel processo di riconciliazione nazionale.

II 23 dicembre, nella Cattedrale di Juba, il Segretario per i Rapporti con gli Stati ha presieduto una Santa Messa, alla presenza del vice presidente della Repubblica, Taban Deng Gai, nella quale ha incoraggiato i fedeli a vivere il mistero del Natale, nella costante ricerca dell’unità, della carità e del perdono. Dopo la celebrazione eucaristica, monsignor Gallagher ha incontrato il clero, i religiosi e le religiose del Sud Sudan e, in seguito, ha visitato l’orfanotrofio St Claire House for Children di Juba, a cui ha annunciato un dono del Santo Padre.

Successivamente, il Segretario per i Rapporti con gli Stati ha lasciato il Sud Sudan per fare rientro in Vaticano.