· Città del Vaticano ·

«Non festeggiamo noi ma Lui»

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27 dicembre 2021
«Per la sua nascita umana volle avere un giorno determinato. Senza lui, nessun giorno può scorrere. Egli precede tutta l’estensione dei secoli, nascendo dalla madre nel tempo in questo giorno si inserì nel defluire degli anni», spiega sant’Agostino (Discorsi, 191). Il giorno della nascita di Gesù è come trovarsi davanti la pietra miliare dell’umanità, l’unica vera traccia sicura e certa per la vita di ogni uomo. E perdere di vista l’essenza di quella “pietra” significa smarrirsi e ancora peggio incorrere nella dimenticanza del nostro alfa e omega. «Per tutti questi motivi, dobbiamo celebrare la nostra solennità non come una festa pubblica qualsiasi ma in maniera degna di Dio, non con sentimenti profani ma con spirito vicino a Dio. Non stiamo festeggiando noi, ma colui che si ...

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