· Città del Vaticano ·

Una nascita che ha cambiato il mondo

L’invenzione del perdono

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27 dicembre 2021
«Puer natus est nobis» recita l’introito della messa gregoriana del giorno di Natale, ispirandosi alla profezia di Isaia, 9. Questo bambino è subito inteso dal profeta come servo che viene a compiere il piano salvifico del Padre, svolgendo il ruolo messianico di portatore di perdono e di pace. Vorrei riflettere innanzitutto sul valore della nascita. Nel suo testo Vita activa Hannah Arendt afferma che l’uomo non solo lavora, consumando ciò che produce per la propria sopravvivenza, e fa opere, che restano dopo esser state prodotte e sopravvivono alla morte del proprio autore, ma compie anche azioni, cioè atti non legati a necessità biologiche o ad alcuna materialità limitante, ma totalmente svincolati e liberi, che costituiscono una imprevedibile novità nel corso dell’umana esistenza. ...

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