· Città del Vaticano ·

Nel segno della sacra rappresentazione di Greccio

Il Natale di Francesco fratello universale

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27 dicembre 2021
Morire a Gerusalemme come il Signore, come aveva fatto Stefano, il primo martire, era l’aspirazione di ogni credente. Anche Francesco da giovane aveva ammirato l’esempio di Rufino, dal cui sangue era fiorita la chiesa di Assisi. Il suo proposito di recarsi in visita ai Luoghi Santi della vita e della morte di Gesù era orientato dal suo ardente desiderio di dare compimento, con il martirio, alla vocazione cristiana. Diversamente, però, dai martiri della Chiesa antica, nell’autorità politica che governa la regione mediorientale non trova l’erede dell’imperatore pagano, cui spettava l’esecuzione della sentenza di morte. Dall’incontro con Malik el Kamil Francesco esce vivo e, come narra Tommaso da Celano, ammirato per la sua munificenza. Torna, dunque, in patria e l’anno successivo, per festeggiare la nascita di Betlemme, ...

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