· Città del Vaticano ·

I saluti

Una mano tesa a chi è nel bisogno

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22 dicembre 2021

Prima di concludere l’udienza con il canto del Pater Noster e la benedizione apostolica, il Pontefice ha salutato i vari gruppi con le seguenti parole.

Saluto cordialmente i fedeli di lingua francese, in particolare i pellegrini della Diocesi di Sens e i giovani di Draguignan.

Gesù è il nome e il volto dell’amore di Dio venuto ad abitare in mezzo a noi. Auguro che ciascuno di voi abbia il desiderio di cercarlo e la gioia di trovarlo in questo Natale.

Dio benedica voi e le vostre famiglie!

Saluto i pellegrini di lingua inglese. Nell’imminenza del Santo Natale, invoco su voi e sulle vostre famiglie la gioia e la pace nel Signore Gesù. Dio vi benedica!

Rivolgo un saluto natalizio ai pellegrini di lingua tedesca. Il Natale è un tempo propizio per condividere nelle famiglie la gioia della nascita del nostro Redentore e fratello Gesù. Invochiamo il Bambino divino che ci protegga dalla pandemia e da ogni altro male.

Saludo cordialmente a los fieles de lengua española. Que el nacimiento de Cristo llene sus corazones y el mensaje de los ángeles: «Paz en la tierra a los hombres que ama el Señor» presida sus vidas, recordando que Dios nos ha amado primero. Que el Señor los bendiga. Muchas gracias y feliz Navidad.

Cari fedeli di lingua portoghese, torniamo a casa custodendo nel cuore questo anelito degli angeli: pace in terra agli uomini che Dio ama. Ricordiamoci sempre di ciò: non siamo stati noi ad amare Dio per primi, ma è Lui che ha amato noi. È questo il motivo della nostra gioia. Auguro ad ognuno di voi e rispettive famiglie, un Santo Natale.

Saluto i fedeli di lingua araba. Il Natale è una chiamata per fare del bene, diffondere gioia e tendere la mano a chi è nel bisogno. Ricordiamo le parole di Gesù Cristo: «Ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me» (Mt 25, 40). Auguro a tutti Buon Natale!

Saluto cordialmente tutti i Polacchi.

Durante le Festività Natalizie vi accompagni la gioia che scaturisce dalla consapevolezza che, senza nessun nostro merito, Dio ci ha amati con un amore così concreto tanto da farsi carne e abitare in mezzo a noi.

Questo Amore che ha un nome: Gesù. Egli nasca nei vostri cuori, nelle vostre case e nelle vostre famiglie.

Vi benedico di cuore!

Rivolgo un cordiale benvenuto ai pellegrini di lingua italiana, in particolare alla Delegazione del Comune di Bolsena e a quella del Premio sportivo Fair play. Saluto con affetto i pescatori di Mazara del Vallo, accompagnati dal Vescovo e dalle Autorità civili. A distanza di un anno dalla drammatica esperienza del sequestro e della prigionia, desidero rinnovare a voi e alle vostre famiglie la mia solidarietà, il mio incoraggiamento e la mia preghiera.

Il mio pensiero va infine, come di consueto, agli anziani, agli ammalati, ai giovani e agli sposi novelli.

Ci stiamo preparando alla ormai prossima solennità del Natale, invocando la venuta dell’atteso “Re delle genti”. Possiate predisporvi con fede a riconoscere nel Bambino di Betlemme il Signore dell’intera vostra esistenza, contemplando nella semplicità del presepe il Figlio di Dio, che porta grazia e salvezza.

Augurando a tutti un sereno e santo Natale, di cuore vi benedico.