· Città del Vaticano ·

La denuncia della Bbc

Strage di civili in Myanmar

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20 dicembre 2021

Naypyidaw , 20. L’emittente britannica Bbc, in un’inchiesta in cui ha raccolto le testimonianze di sopravvissuti, ha denunciato che l’esercito del Myanmar, al potere nel Paese del sudest asiatico dal primo febbraio dopo un colpo di stato, ha ucciso almeno quaranta civili — uomini — lo scorso luglio.

Testimoni oculari — riporta il documento — hanno rivelato che i soldati, alcuni ancora adolescenti, hanno radunato gli abitanti di alcuni villaggi del comune di Kani Township, roccaforte dell’opposizione nel distretto di Sagaing, nel centro del Paese. Dopo avere separato gli uomini dal resto del gruppo, li hanno barbaramente uccisi. Video e foto sembrano mostrare che la maggior parte delle persone uccise è stata prima torturata. L’episodio più grave è avvenuto nel villaggio di Yin, dove almeno 14 uomini sono stati torturati o picchiati a morte e i loro corpi gettati in un burrone.

I testimoni hanno detto alla Bbc che gli uomini sono stati legati con delle corde e malmenati prima di essere uccisi. Un uomo riuscito a fuggire ha raccontato che i soldati hanno inflitto orribili abusi agli uomini per ore, prima che morissero. «Sono stati legati, picchiati con pietre e calci di fucile e torturati tutto il giorno», ha dichiarato.

Nel vicino villaggio di Zee Bin Dwin sono stati trovati 12 cadaveri mutilati sepolti in fosse comuni: tra questi c'erano anche i corpi di un bambino e di un disabile. La Bbc ha ascoltato una decina di testimoni e ha confrontato i loro resoconti con i filmati e le fotografie dei telefoni cellulari raccolti da Myanmar Witness, una ong con sede nel Regno Unito che indaga sulle violazioni dei diritti umani nel Paese asiatico.